Laura Poli

La musica nelle chiese della Riforma

La musica nelle chiese della Riforma

Dall' Introduzione di Nicola Sfredda

« L’importanza della musica è attestata frequentemente in vari luoghi della Scrittura; il libro dei Salmi è stato definito da secoli l’innario della Bibbia e contiene riferimenti espliciti al canto e alla musica strumentale come mezzi per l’espressione della lode a Dio.
Anche Gesù cantava con i suoi discepoli; in Mc 14,26 leggiamo: "Dopo che ebbero cantato gli inni, uscirono per andare al monte degli Ulivi"; il testo parallelo è in Mt 26,30.
Vi sono poi i testi paolini che esortano le prime comunità al canto come espressione della preghiera comunitaria: "La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente; istruitevi ed esortatevi gli uni gli altri con ogni sapienza; cantate di cuore a Dio, sotto l’impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali" (Col 3,16); "Ma siate ricolmi di Spirito, parlandovi con salmi, inni e cantici spirituali, cantando e salmeggiando con il vostro cuore al Signore; ringraziando continuamente per ogni cosa Dio Padre, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo" (Ef 5,18-20).
E Giacomo (5,13) scrive: "C’è qualcuno [tra voi] d’animo lieto? Canti degli inni".
Tutti i riformatori, ispirandosi al criterio del sola Scriptura, hanno sempre citato questi testi come le principali fonti di ispirazione per ogni attività musicale nell’ambito liturgico. Perciò, salvo rare eccezioni, tutte le chiese della Riforma hanno dato sempre grande importanza e valore all’espressione musicale della fede. [...]

Questo libro intende fornire una informazione sintetica ma accurata su una tradizione musicale che abbraccia oltre cinquecento anni di storia. Si troveranno dunque alcuni riferimenti allo sviluppo del concetto di liturgia nelle chiese della Riforma; accanto a essi, si troveranno notizie storiche sullo sviluppo del linguaggio musicale; si è cercato di dare una spiegazione in parole semplici dei principali termini di tecnica musicale che sono utilizzati nel linguaggio comune; infine si è voluto corredare il libro con circa settanta esempi musicali, ricavati direttamente (ove possibile) dalle fonti originali.
Il testo comprende notizie sugli autori storici dei secoli passati e un costante riferimento alle musiche tuttora note nelle nostre comunità e presenti nei nostri innari.

Il primo capitolo è interamente dedicato all’opera innologica di Martin Lutero, che è di fondamentale importanza per lo sviluppo della storia della musica successiva, anche al di là dell’ambito specificamente liturgico. Il testo comprende brevi informazioni storiche; una presentazione della sua riforma liturgica, alla quale egli ha dedicato alcuni testi teorici; una sintesi del pensiero musicale di Lutero, quale si evince in particolare dalle prefazioni agli innari pubblicati durante la sua vita.
Segue una presentazione dei suoi 36 Kirchenlieder, con riferimenti alla collocazione liturgica e alla storia del testo e della melodia.
Chiude il capitolo la citazione di altri canti famosi del tempo di Lutero.

Nel secondo capitolo si tratta dell’opera innologica promossa da Calvino e da altri riformatori del Cinquecento [...].

Il terzo capitolo affronta gli sviluppi della musica protestante (in particolare luterana), che nel periodo barocco produce una fioritura straordinaria di opere di altissimo livello artistico, in particolare in Germania.

Un quarto capitolo è dedicato interamente alla figura più rilevante di quell’epoca: Johann Sebastian Bach 
[...]  »



Indice del libro :

1. L’opera innografica di Lutero
2. L’opera innografica promossa da Calvino e da altri riformatori del Cinquecento
3. La musica protestante nel Seicento e nel primo Settecento
4. L’opera musicale di Johann Sebastian Bach nel contesto liturgico luterano
5. Tra Settecento e Ottocento
6. Il Novecento e l’epoca attuale, con particolare riferimento all’Italia

Interessanti per noi in particolare i capitoli terzo e quarto

Capitolo 3 : La musica protestante nel Seicento e nel primo Settecento

3.1 Lo stile musicale barocco: armonia e concerto
3.2 La retorica della musica e la teoria degli affetti (Affektenlehre)
3.3 Heinrich Schütz: il concerto spirituale in ambito luterano
3.4 L’evoluzione del corale luterano
3.5 Gli autori di corali nel Seicento: nuove melodie, nuovo stile
3.6 I maestri dell’organo e della Cantata evangelica
3.7 Il pietismo e la musica
3.8 La poesia liturgica: Paul Gerhardt
3.9 Le forme musicali della chiesa evangelica: la Cantata e la Passione
3.10 La musica nella chiesa anglicana. Gli anthems e gli Oratori di Händel


Capitolo 4 : L’opera musicale di Johann Sebastian Bach nel contesto liturgico luterano

4.1 La musica al tempo di Bach
4.2 Il Catechismo di Lutero, fonte d’ispirazione teologica per la musica di Bach
4.3 Le opere di Bach nel contesto liturgico luterano : a) i Corali
4.4 Le opere di Bach nel contesto liturgico luterano : b) le Cantate
4.5 Le opere di Bach nel contesto liturgico luterano : c) le Passioni e gli altri Oratori 
4.6 Le opere di Bach nel contesto liturgico luterano : d) altre composizioni sacre di Bach  
4.7 Il significato dell’opera di Bach nel contesto teologico luterano
4.8 Rapporti di Bach con la liturgia riformata e con quella cattolica